Oggi la parola d’ordine è NEVE!!
Il mio facebook sembra trasformato in un nuovo sito metereologico. Amici, familiari e parenti si sono trasformati in tanti Colonnelli Bernacca, commentando e postando foto e video di spiagge e colline inbiancate
, e io, di qua degli Appennini? RIMANGO A BOCCA ASCIUTTA!!! Ma si sembra giusto?!!!
A Pistoia solo freddo, taaaaanto freddo ma nessun fiocchetto danza nell’aria ![]()
Sarà perché mi sembra che mentre scenda parli e il tempo si fermi ad ascoltarla, sarà perché con questo freddo pregusto già una bella tazza di cioccolata bollente, ecco allora un suggerimento “sfiocchettante” della scrittrice torinese Stefania Bertola
Già lo sapete. Golosa come sono non poteva che essere un romanzo…ambientato in pasticceria!
La quarta di copertina lo descrive così “Emma Trisciuoglio, aiutante pasticcera laureata in Storia con una tesi sulla Stele di Rosetta, perde l’amore tre giorni dopo averlo trovato. La signora Elena, invece, l’amore lo insegue invano da trent’anni, e comincia ad avere un po’ il fiatone. Per fortuna c’è Camelia, che s’innamora senza difficoltà di chiunque incontri. Il problema di Camelia, casomai, è il quaderno di ricette che le ha lasciato in eredità suo nonno, scritto in un codice misterioso. Peccato, perché forse, se riuscisse a decifrarlo, potrebbe vincere il concorso «Una stella per Natale». Lei, però, preferirebbe non partecipare neanche. Emma, invece, parteciperebbe volentieri, anche se Andrea non la ama più. Bianca è l’unica a cui il concorso non interessa, è troppo impegnata nella sua battaglia contro un giovane dottore ripetutamente ladro. Aggiungete la pregiata Pasticceria Delacroix, un’attrice francese, un apprendista coi piercing e gli imponderabili effetti di un film dei fratelli Wachowski, e preparatevi a qualche ora di intenso divertimento, tra amori al cioccolato e sfide all’ultimo, dolcissimo assaggio…”
Cosa dirvi di più? …
Ah sì… buona neve e buona cioccata calda a tutti
P.S. Ligabue è sempre il numero 1!
“Grazie per la neve che sta scendendo. Mi è sempre piaciuta, ma adesso mi sembra proprio puntuale. Tempestiva. Porta pulizia. Porta bianco. Costringe all’attenzione. Ai tempi lunghi. Lima rumori e colori. Lima le bave dei sensi. C’è n’è bisogno. Ancora per un pò”.
